Cinquanta connettori, e cosa succede quando si parlano
Oct 16, 2026 · @Nunzio Fiore
Il catalogo pubblico di AIsuru è arrivato a cinquanta connettori il 13 ottobre 2026. È un numero tondo, e una vanity metric, ma proprio per questo vale la pena dire perché conta poco: nessun agente usa cinquanta connettori. Ne usa alcuni, scelti bene, e quello che fa dipende da come li combina.
In questo articolo raccontiamo come li combiniamo noi. I due arrivati per ultimi, il principio che tutti rispettano, gli automatismi che li tengono insieme, e quattro casi d'uso nuovi, costruiti con connettori reali del catalogo e con aziende, persone e numeri di fantasia.
Chi ha letto Agenti che lavorano, migliorano e rispondono a qualcuno troverà la stessa impostazione: ogni agente lavora sui sistemi veri, propone, e una persona decide. Cambiano i mestieri e cambiano i connettori.
I due nuovi, e il principio che vale per tutti
Gli ultimi due connettori arrivati, Power BI e Matomo, portano in AIsuru i numeri con cui le aziende già lavorano, e lo fanno con una regola comune a tutto il catalogo: l'agente vede quello che vede la persona che lo sta usando.
Power BI. L'agente trova workspace, modelli semantici e report, ne legge tabelle e colonne e risponde con query DAX. Ognuno si collega con il proprio account, e allora valgono i suoi permessi e la sicurezza a livello di riga; in alternativa si usa un service principal condiviso. Chi fa una domanda sulle vendite riceve le vendite che è autorizzato a vedere, non quelle dell'azienda intera.
Matomo. Le statistiche del sito, con l'alternativa a Google Analytics che rispetta la privacy: visite, pagine, provenienze, campagne, obiettivi e segmenti, letti con i permessi di un vostro utente Matomo.
La stessa regola la trovate in tutto il catalogo, con sfumature diverse:
In ogni caso le credenziali restano nel gateway e il modello non le vede mai. È il motivo per cui un agente può toccare un gestionale senza che nessuno debba distribuire una chiave API.
Gli automatismi che tengono insieme i connettori
Un connettore da solo risponde a una domanda. Diventa un processo quando qualcosa lo attiva senza che una persona lo chieda, e qualcosa registra cosa è successo. In AIsuru queste due cose le fanno quattro connettori della Suite, e sono gli stessi in tutti i casi che seguono.
- Scheduler fa partire l'agente a orario, con un compito diviso in passi e i soli connettori consentiti per ciascun passo. È l'innesco dei rapporti, dei controlli e dei promemoria.
- Skills conserva le procedure: come si scrive un rapporto mensile, come si verifica una fattura, come si prepara un piano di inserimento. Scritte una volta, l'agente le segue sempre allo stesso modo, e chi le ha scritte le può correggere.
- Network mette in catena più agenti: l'agente del marketing chiede all'agente dei dati, che risponde solo con quello che è autorizzato a dare.
- Agent Link espone un agente come server MCP standard, raggiungibile da altri sistemi e da altri agenti, anche fuori da AIsuru, entro i limiti di ciò che l'agente può dare.
Sotto a tutto c'è Persistence, la memoria strutturata di ogni agente, dove finiscono stati, esiti e registri. Ed è dentro questi stessi confini che il Vibe Coder costruisce le applicazioni e propone le proprie evoluzioni, sempre con l'approvazione del proprietario: ne abbiamo scritto nell'articolo precedente, qui lo diamo per acquisito.
Il punto comune dei quattro casi è questo. L'automatismo prepara, verifica e tiene traccia; la decisione che ha effetti fuori dalla piattaforma passa da una persona.
Caso 1 · Agente che chiude il mese del marketing
Il primo del mese alle 7 un agente legge le statistiche del sito e le vendite, calcola cosa ha funzionato, prepara la presentazione e due articoli in bozza. Pubblica una persona.
Livello 6 · Orchestrazione

A cosa serve
- Chiudere il mese senza che qualcuno passi una mattina fra tre strumenti a copiare numeri.
- Collegare le campagne agli ordini, non solo alle visite, con la fonte accanto a ogni dato.
- Trasformare i temi che hanno portato contatti in contenuti nuovi, senza pubblicare nulla da soli.
Cosa fa
- Parte con lo Scheduler, in cinque passi, ciascuno con il solo connettore che gli serve.
- Legge da Matomo visite, campagne e obiettivi raggiunti, e da Power BI lead e ordini per canale, con i permessi di chi ha configurato l'agente.
- Fa calcolare a Data Analysis le variazioni rispetto al mese prima e il rapporto fra lead e ordini per ogni canale.
- Costruisce la presentazione con Gamma e scrive su Ghost due articoli in bozza sui temi che hanno portato più contatti.
- Lascia tutto in attesa e lo racconta nella prima conversazione del mese.
Connettori: Scheduler, Matomo, Power BI, Data Analysis, Gamma, Ghost CMS.
Supervisione: legge in sola lettura, scrive solo bozze e presentazioni; su Ghost niente passa da bozza a pubblicato senza una persona.
Caso 2 · Agente analista che risponde ai perché
Alla domanda «perché il margine è sceso» un agente legge i dati dove stanno, scompone la variazione con il codice e consegna un file con i calcoli. Spiega, non stima.
Livello 2 · Lettura dati

A cosa serve
- Avere una risposta a una domanda sui numeri in un minuto, con la fonte di ogni cifra e il calcolo che la sostiene.
- Fare la stessa analisi ogni settimana, in automatico, e sentirsi avvisare solo quando uno scostamento supera una soglia.
Cosa fa
- Interroga le viste semantiche di Snowflake con Cortex Analyst per il margine per area e linea di prodotto, in sola lettura.
- Legge da Power BI il budget dell'area con una query DAX, con i permessi della persona che chiede.
- Fa calcolare a Data Analysis la scomposizione della variazione in mix di prodotto, prezzi e costi: i numeri escono dal codice, non dal modello.
- Scrive un file Excel con dati e formule e lo allega alla risposta.
- Se la persona lo chiede, lo Scheduler ripete il controllo ogni lunedì e segnala solo gli scostamenti oltre soglia.
Connettori: Snowflake, Power BI, Data Analysis, Excel, Scheduler.
Supervisione: l'agente legge con l'identità di chi chiede e vede solo ciò che quella persona può vedere; scrive solo file nel proprio spazio di lavoro.
Caso 3 · Agente che accompagna un nuovo collega
Quando entra una persona nuova, l'agente prepara in pochi secondi il piano di inserimento: chi la segue, cosa deve fare, cosa leggere, quando rivedersi. HR approva, e da lì in poi l'agente segue i tre controlli.
Livello 4 · Azioni sui sistemi

A cosa serve
- Non ricominciare da zero a ogni ingresso: la procedura è scritta una volta e si applica a tutti nello stesso modo.
- Dare al nuovo collega e al suo responsabile un percorso chiaro, con le attività già assegnate a chi di dovere.
Cosa fa
- Legge da Workday la scheda della persona, il responsabile e il team, in sola lettura.
- Segue la procedura «Inserimento nuovo collega» scritta nelle Skills, e la adatta al reparto.
- Cerca nell'Archivio Documenti le procedure e i regolamenti del reparto da consegnare il primo giorno.
- Prepara le attività per IT, Qualità e HR su ClickUp e tre inviti su Google Calendar: benvenuto, sicurezza, affiancamento.
- Con lo Scheduler programma i tre controlli, a un giorno, a una settimana e a un mese, e tiene in Persistence lo stato di ogni persona inserita.
Connettori: Workday, Skills, Archivio Documenti, ClickUp, Google Workspace, Scheduler, Persistence.
Supervisione: niente parte finché HR non approva il piano; inviti e attività si creano solo dopo la conferma, e il responsabile riceve il piano prima del nuovo collega.
Caso 4 · Agente che si vende da solo, entro regole
Un agente specializzato può proporre un abbonamento a chi lo usa, incassare con Stripe e attivare gli accessi da solo. Prezzi, rimborsi e sospensioni restano al proprietario.
Livello 6 · Orchestrazione

A cosa serve
- Trasformare un agente che sa fare una cosa bene, per esempio rispondere su una normativa, in un servizio con abbonamenti, senza costruire un sito e un carrello.
- Permettere a chi lo usa di provare, pagare e partire in una conversazione, con i dati della carta che restano a Stripe.
Cosa fa
- Con il connettore Stripe propone il piano, la prova gratuita e il link di pagamento, e legge incassi, rinnovi e insoluti.
- A pagamento avvenuto attiva gli accessi e li registra in Persistence, che tiene chi ha diritto a cosa e fino a quando.
- Con lo Scheduler controlla ogni giorno le prove in scadenza e gli insoluti, e prepara le proposte per il proprietario: promemoria, sospensioni, rimborsi da decidere.
- Con Agent Link è disponibile anche ai partner che lo rivendono, ognuno con i propri clienti.
Connettori: Stripe, Persistence, Scheduler, Agent Link.
Supervisione: l'agente attiva accessi solo a pagamento avvenuto e non vede mai i dati di pagamento; ogni variazione di prezzo, rimborso o sospensione passa dal proprietario, e ogni azione resta nel registro.
Come si parte
Si parte da un processo, non da un connettore. Si sceglie una cosa che oggi qualcuno fa a mano ogni settimana, si guarda quali sistemi tocca, e si attivano solo quei connettori, in sola lettura. Quando l'agente ha dimostrato di leggere bene, gli si dà il permesso di scrivere, uno strumento alla volta.
Se un sistema non è tra i cinquanta, si collega lo stesso: indicando l'indirizzo del suo server MCP, oppure descrivendo le sue API al Connettore OAuth / API. E se il connettore deve valere per tutta l'azienda, l'amministratore lo prepara una volta con le credenziali dentro e decide chi lo vede.
Per vedere questi casi sui vostri processi: demo@memori.ai, oggetto DEMO SUITE.
Per approfondire
- Catalogo dei connettori AIsuru, 50 connettori, aggiornato al 16 ottobre 2026
- Scheda di Power BI e scheda di Matomo
- Agenti che lavorano, migliorano e rispondono a qualcuno, l'articolo precedente
- Trust Center Memori